Informazioni personali

La mia foto
ROMA
Ho 50 anni, passati... da poco, una visione della vita in genere positiva,con figli e tanta voglia di fare, tante cose, sempre, ma troppo poco tempo.....mi piace la compagnia, ma amo la solitudine e perdermi nella malinconia delle riflessioni.

martedì 10 gennaio 2012

LA CROSTATA MERINGATA


Capita di voler portare un dono, una coccola, non sempre c'è un motivo, piuttosto il piacere di donare qualcosa fatto con le proprie mani, creato nella mente....chi ama cucinare lo sa...si dice anche che chi cucina sia una persona generosa...si dice...sarà così???
E questa è una crostata, un dolce semplice, tipico e facile e di sempre sicuro successo la farcia ha la sua importanza....buone materie prime garantisco sempre un miglior successo, però...però volevo renderla un pò meno "semplice" e così...ho meringato la crostata che si è trasformata in poche mosse in un DOLCE!
Partiamo facendo una pasta frolla, in questo caso una frolla classica
-500 gr di farina
-300 gr di burro non freddissimo di frigo
- 200 gr di zucchero
-4 tuorli di uova medie
-scorza di limone grattata o 1/2 baccello di vaniglia
-un pizzico di sale

ESECUZIONE:
Personalmente ho abbandonato da tempo la lavorazione a mano della frolla, preferisco farla all'interno del mixer,viene bene in poco tempo...certo una lavorazione anche solo per dargli la forma di panetto si deve fare...poi si chiude con della pellicola e si pone per la canonica mezz'ora in frigo....
ACCENDERE IL FONO A 180°C.
Quando si riprende dal frigo si stende in una sfoglia, si imburra la tortiera che avete scelto ( il cui diametro potrà arrivare anche a 28 cm con questa dose) e la si imburra, imburrare la teglia nella frolla è un metodo che io continuo a fare, ma tecnicamente non sarebbe necessario vista l'alta percentuale di grasso ( burro) presente nella frolla che da solo garantisce il distacco dalle pareti della teglia, ma oramai certe abitudini sono dure a morire....
Fare aderire bene la frolla alla base ed alle pareti della tortiera e rimuovere l'eccesso di pasta che riavvolgerete nella pellicola....farcire la crostata con quello che più vi piace...io ho usato un'ottima confettura di prugne, ho unito ad occhio dei pezzi di prugne essicate ed ho spolverato abbondantemente con cannella,

Preparare la meringa....
-4 albumi di uova medie a T ambiente
-110 gr di zucchero


Per separare bene i tuorli dagli albumi è consigliabile farlo con uova fredde di frigo, ma per ottenere una bella meringa è bene che gli albumi siano tiepidini...

Montare gli albumi con lo zucchero, deve venire una montata che sembra una panna
ed ora riempire una sacca da pasticcere alla quale avrete applicato una bocchetta grande, dentata...

E' opportuno utilizzare una bocchetta grande perchè la quantità di meringa che ponete sopra la crostat deve essere in grado di tenere la cottura in forno...se fosse troppo sottile,rischierebbe di bruciarsi nel tempo che occorre alla cottura della frolla!

Ora iniziate la decorazione con la meringa....
Ponete in forno in cottura per 30 minuti circa....
Farla freddare bene prima di servire

Buon appetito!









9 commenti:

  1. accidenti che bellezza e che bontà

    RispondiElimina
  2. Le torte meringate sono le mie preferite :-)

    RispondiElimina
  3. davvero, credo che portare qualcosa cucinato con le proprie mani sia un gesto d'amore... e tu, con quel sorriso aperto e contagioso che vedo nella foto, lo esprimi molto bene!
    torna a trovarmi, se ti va, sarà un piacere grande trovarti!!
    ciao, buona giornata

    RispondiElimina
  4. Ale-grazie

    araba-con tutte le buone cose che fai e provi????i

    monica-è vero, gesti d'amore!!!!

    RispondiElimina
  5. Flò-si, è stata molto gradita...

    RispondiElimina
  6. Che spettacolo questa crostata con quei ciuffetti così accattivanti!

    RispondiElimina
  7. Lauradv-mi piace tanto usare la sacca da pasticcere che sfrutto ogni occasione....

    RispondiElimina
  8. Che bel pensiero che hai avuto, lo credo bene che è stata molto gradita, si presenta bene con quell'aspetto goloso e chissa' che buona!
    Ciao.
    Angelica

    RispondiElimina